farina timilia tipo 1 molini riggi

Farina Timilia tipo 1 bio Molini Riggi

Farina Timilia tipo 1 Biologica siciliana ideale per prodotti da forno lievitati e non.

Descrizione


molini riggi logoFarina Timilia “tipo 1”  Biologica.

 

La farina  Timilia è una farina di grano duro adatta per impasti con tempi di lievitazione brevi (6-8 h) e di maturazione fino a 70 ore a temperatura controllata (3- 4°C), con elevata idratazione (oltre il 60%). Ideale per la preparazione di pani tipici siciliani, come il pane tipo Castelvetrano (circa il 20% in miscela con farina di grano duro), prodotti da forno lievitati (pizza in teglia, focacce) e non lievitati (frolle, grissini).


Potete vedere qui le Certificazioni biologiche dei prodotti aziendali.


macina a pietra per maiorcaLa farina è ottenuta da molitura a pietra naturale di La Ferté – sousJouarre che consente di mantiene il germe e, grazie alle basse temperature di lavorazione, non surriscalda il prodotto, preservandone le caratteristiche nutrizionali e sensoriali.


INGREDIENTI

Farina biologica di grano duro Timilia tipo 1, da molitura a pietra naturale La Ferté.

*Può provocare reazioni in soggetti allergici o intolleranti.

VALORI NUTRIZIONALI MEDI

per 100 g di prodotto
Energia 1452 kJ / 347 kcal
Grassi totali 1,7 g
di cui saturi 0,3 g
Carboidrati 70 g
di cui zuccheri 2 g
Fibre 3,2 g
Proteine 13 g
Sale 0,02 g

 


Il grano Timilia.

La Timilia o Tumminia è un frumento diffuso in Sicilia da tempi immemorabili. È anche noto come “grano marzuolo” perché, grazie alla brevità del suo ciclo poteva essere seminato a Marzo. Il nome Timilia deriva dal greco “Trimeniaios” (tre mesi): in un’isola non molto piovosa, questo grano rappresenta la sicurezza di ottenere un raccolto anche in annate di siccità. Coltivato anticamente nella provincia di Siracusa, il Timilia si è gradualmente diffuso su tutto il territorio regionale, in particolare sulle colline dell’entroterra siculo. La sua farina dalla colorazione ambrata e dal sapore intenso, è diventata l’ingrediente di numerose preparazioni gastronomiche, tipiche della tradizione siciliana. Tra queste, la più famosa è il Pane di Castelvetrano, oggi Presidio Slow Food, in cui la presenza di circa il 20% di farina di Timilia molita a pietra dà vita a un prodotto dal sapore inconfondibile.
Il grano Timilia, come tutte le varietà locali di frumento siciliano, è una coltura particolarmente rustica, capace di sfruttare al meglio le risorse di acqua, luce e nutrienti ed è più resistente alle infestanti rispetto le varietà moderne: ciò consente una coltivazione a basso impatto ambientale, compatibile con il consumo locale e con le piccole economie rurali. Gli sfarinati di Timilia hanno un basso indice di glutine, di elevata tenacità e ridotta elasticità, che li rende adatti alla preparazione di pane “pesante” e dal volume ridotto, ma che si mantiene fresco più a lungo e dall’aroma unico. Ideali anche per realizzare prodotti da forno, focacce, pizze e biscotti, gli sfarinati di Timilia sono ricchi di fibre, dalla comprovata efficacia nel controllo del colesterolo e della glicemia.

 

Informazioni aggiuntive

Peso 1 kg
Dimensioni 15 x 10 x 20 cm
Peso

1 kg, 10 kg, 25 kg, 5 kg

L’ azienda ha inizio nel 1955 ad opera di Calogero Riggi, prima di allora il coltivatore per conto di un proprietario terriero. Nasce la società di fatto Maira e Riggi che prende in fitto un mulino in via Paladini nel gennaio 55,

Nel 1973 Calogero e Cataldo acquistano un appezzamento di terra in via Borremans 116 e iniziano a costruire l’odierno impianto e le loro case di proprietà.

Nel 2017 si acquista una selezionatrice ottica e moderna macchina impacchettamento in atmosfera modificata, progetto ampliamento linea di produzione farine speciali e moderno impianto di stoccaggio farine a temperatura controllata.

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